JAZZ COLLECTION GRUPPO SPIRALE

















Toni Cosenza e Maurizio Colasanto





















Peppe Caporello e Toni Cosenza

Non sono certo i centosessantamila euro pagati all’asta per la borsetta di Sophia Loren firmata dall’attrice, ma i settecento euro sborsati per l’LP del Gruppo Spirale in questi giorni di “moria di vacche” - come disse il principe della risata in Totò, Peppino e la malafemmina - sono pur sempre un bel gruzzoletto.
E’ accaduto a Roma una domenica mattina presso la libreria dell’Auditorium di Renzo Piano. Sole splendido, clima mite, pubblico numeroso attratto dalle proposte di Musica per Roma e un gruppo di collezionisti di vecchi vinili, accorsi all’appuntamento lanciato via rete, con appassionati provenienti dalla Puglia, come Maurizio Colasanto (2500 LP posseduti in famiglia).
Oggetto del desiderio, il rarissimo 33 giri del Gruppo Spirale prodotto nel 1974 da Toni Cosenza per la King Universal di Marisa e Aurelio Fierro.

L'asta si è conclusa in poche battute, con base relativamente bassa, volata in poche “alzate di mano” a quota settecentomila, offerti da un anonimo collezionista che, dopo essere entrato in possesso del prezioso disco, ha detto: “Un colpo di fortuna, non ci speravo, lo avrei pagato tre volte di più”.
Testimonial del meeting lo stesso Toni Cosenza, che ha voluto con sé l’amico e contrabbassista Peppe Caporello, anima di Spirale, giunto in rappresentanza di Giampaolo Ascolese (batteria), Michele Ascolese (chitarra), Gaetano Delfini (tromba) e Giancarlo Maurino (sax), assenti perché impegnati presso la Scuola di Musica di Testaccio nelle prove di un nuovo CD, dopo il successo conseguito dal precedente Live Inside prodotto dalla Real Time di Bracciano
Assieme a Perigeo, Area, Folk Magic Band e Canzoniere del Lazio, il Gruppo Spirale, di cui faceva parte il pianista Corrado Nofri, prematuramente scomparso, è stato punta di diamante nella musica folk e jazz degli anni ’70.

Scoperto e lanciato in tv da Toni Cosenza, Spirale fu inserito nella collana jazz diretta dallo stesso per la King.
Gli eleganti album con foto e design moderno erano dedicati a musicisti che avrebbero fatto la storia del jazz italiano, tra cui Mario Schiano, Tommaso Vittorini, Bruno Tommaso, Patrizia Scascitelli, Maurizio Giammarco, Massimo Urbani, Marcello Rosa, Domenico Guaccero, Giancarlo Schiaffini…
A loro e a Spirale è andato il brindisi augurale con Prosecco Valdobbiadene Brut Mionetto, offerto in chiusura dal giornalista-enologo e jazzofilo Giampietro Comolli.

Giulia Riccardo